Mer. Giu 19th, 2024

Burgio è un piccolo comune della provincia di Agrigento, situato a circa 60 km da Palermo e 40 km da Agrigento, nel cuore del Parco dei Monti Sicani. Il suo nome deriva dall’arabo burg, che significa “torre” o “casa di pietra”, e richiama le sue origini legate alla presenza di una fortezza araba, poi ricostruita dai Normanni, che domina il paese dalla parte più alta.

La ceramica di Burgio

Burgio è conosciuto come la “città della ceramica”, per la sua antica tradizione artigianale che risale al 1500, In quel tempo a Burgio nacque anche l’unica fonderia di bronzo presente in Sicilia, specializzata nella produzione di campane. Ancora oggi, nel centro storico, si possono visitare le botteghe dei ceramisti e dei fonditori, che realizzano opere di grande valore e bellezza, come le maioliche, i piatti, le brocche, le statuette e le campane di varie dimensioni e forme.

La storia di Burgio

Burgio ha anche un ricco patrimonio storico e artistico, testimoniato dalle numerose chiese e dai palazzi nobiliari che si incontrano passeggiando per le sue stradine tortuose e strette, tipiche dell’impianto urbanistico medievale. Tra le chiese, spicca la Chiesa Madre, di origine normanna, che custodisce al suo interno opere di pregio, come la Madonna con Bambino di Vincenzo Gagini e il Crocifisso ligneo del Santuario di Rifesi. Degni di nota sono anche i conventi di San Francesco e di San Domenico, e i palazzi dei Peralta, dei Cardona, dei Gioeni e dei Colonna, che furono i feudatari di Burgio nei secoli passati. Tra i portali in pietra bianca che ornano le facciate dei palazzi, si possono ammirare quelli intagliati dagli scalpellini locali, che rappresentano scene di vita quotidiana, animali, fiori e simboli religiosi.

Burgio e la natura

Burgio è anche un luogo ideale per gli amanti della natura e del trekking, grazie alla sua posizione nel Parco dei Monti Sicani, che offre paesaggi suggestivi e incontaminati, tra boschi, fiumi, cascate e grotte. Tra le escursioni possibili, si segnalano quelle che conducono ai ruderi del Castello di Gristia, risalente al ‘500, e all’Eremo di Santa Maria di Adriano, fondato da Guglielmo I nel XII secolo, dove si può ammirare una splendida vista sulla valle del fiume Verdura. Burgio è anche vicino ad altre località di interesse storico e culturale, come Caltabellotta, Lucca Sicula, Palazzo Adriano e Sciacca.

Tradizioni e folclore a Burgio

Burgio è infine un paese ricco di tradizioni e folclore, che si esprimono nelle sue feste e sagre, che coinvolgono gli abitanti e i visitatori in momenti di festa e di condivisione. Tra le feste più importanti, si ricordano:

  • la Festa di Sant’Antonio Abate, patrono del paese, che si celebra il 17 gennaio con la processione della statua del santo, la benedizione degli animali e dei prodotti della terra, e l’accensione di un grande falò;
  • la Festa di San Giuseppe, che si celebra il 19 marzo con la preparazione di un banchetto da offrire ai poveri del paese, chiamati “Santi”;
  • la Settimana Santa, che vede la partecipazione dei bambini vestiti di bianco, che portano in processione l’urna con il simulacro di Gesù Cristo morto, accompagnati dal suono di tamburi e strumenti antichi.

Burgio è quindi un borgo da scoprire e da vivere, che offre ai suoi visitatori la possibilità di immergersi in una realtà ricca di storia, arte, natura e cultura, che conserva intatto il fascino e l’identità della Sicilia più autentica.

Di Giuseppe Cianci

Sono Giuseppe, 66 anni, fotografo per passione, webmaster, writer ed amante dei viaggi. Amo la mia Sicilia, che io considero l'isola più bella al mondo. Come blogger, racconto di tutto quello che mi interessa, dagli eventi ai viaggi, dalla politica alla difesa dei diritti dei più deboli. Scrivo in modo diretto, mi piace avere sempre un tono di voce cordiale e sincero.

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