Ven. Lug 12th, 2024

L’attuale Opzione Donna è un regime pensionistico che consente alle lavoratrici di andare in pensione in modo anticipato rispetto a quanto previsto dalla norma generale. Il trattamento pensionistico è erogato a domanda alle lavoratrici dipendenti e autonome che abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età di almeno 60 anni.

Legge di bilancio 2024: le novità introdotte dal governo Meloni

La bozza del disegno di legge di bilancio per il 2024, che oggi è arrivata in Parlamento, conferma per “l’opzione donna” le attuali condizioni anche per il prossimo anno con l’unica novità di aumentare di un anno il requisito anagrafico necessario: 61 anni invece dei 60 anni attuali.

Pertanto anche nel 2024 occorrerà trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  1. svolgere assistenza al momento della richiesta di prepensionamento e da almeno sei mesi al coniuge o a un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni d’età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti;
  2. avere una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  3. essere lavoratrice licenziata o dipendente da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale presso la struttura per la crisi d’impresa.

Di Giuseppe Cianci

Sono Giuseppe, 66 anni, fotografo per passione, webmaster, writer ed amante dei viaggi. Amo la mia Sicilia, che io considero l'isola più bella al mondo. Come blogger, racconto di tutto quello che mi interessa, dagli eventi ai viaggi, dalla politica alla difesa dei diritti dei più deboli. Scrivo in modo diretto, mi piace avere sempre un tono di voce cordiale e sincero.

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